PARANORMALE E MISTERI DAL MONDO Qui potrete discutere liberamente tutto ciò di cui avreste voluto parlare e che il normale ve lo ha sempre negato
IL CASO DI ROSWELL, STORIA E AGGIORNAMENTI
Era l'estate del 1947, quando a Roswell New Mexico stava nascendo il pilastro della dottrina strategica americana, e si sperimentavano in gran segreto i missili balistici V-2. Fu una vera doccia fredda quando il Roswell daily record scrisse: l'USAF cattura un disco volante. La notizia fece il giro del mondo! gli stessi militari scrissero che aveva effettivamente catturato un disco volante. Ecco cosa accadde quella sera: erano circa le 22 quando il ferramenta W. Mac Brazel stava fuori sul portico di casa parlando con la moglie, ad un certo punto avvistarono un oggetto a forma a cuneo o a piatto rovesciato luminoso schiantarsi nella parte di S. Corona, cittadina poco lontano da Roswell. Il giorno dopo Brazal nel suo ranch, ritrova dei "rottami", e pensando che potesse essere una cosa interessante, nasconde i frammenti nella sua fattoria e va a chiamare lo sceriffo della zona. Nella parte principale dello schianto invece arrivano i militari e la faccenda diventa top-secret. Il primo testimone che avvistò i rottami venne trattenuto dall'aereonautica e cambiò la sua prima versione dei fatti. Poi uscì la scritta sul giornale, dove l'USAF dichiarò di aver catturato un disco volante. Ma l’8 luglio i militari mostrarono ai testimoni dello schianto dell'ufo i rottami, che erano in realtà parte di un pallone meteorologico, il caso era chiuso.
Nel 1978 un fisico nucleare, Stanton Friedman, intervistò l’ex maggiore Jesse Marcel, che nel 1947 era a capo dell’intelligence del RAAF. Il suo racconto tolse il caso Roswell dal dimenticatoio e lo fece diventare il più famoso incidente ufologico della storia. Il maggiore Marcel, ormai in pensione, raccontò che la storia del pallone sonda era una manovra di copertura. Lui i detriti li aveva visti e toccati,non solo, li aveva trasportati alla base di Fort Worth, in Texas. C’erano fogli di metallo leggeri e flessibili come carta, altre parti metalliche avevano le proprietà di un tessuto. Erano resistentissime, non bruciavano e contenevano simboli simili a geroglifici. La sera del ritrovamento dei frammenti, Marcel tornò a casa e mostrò un filo d'acciaio con degli strani segni sopra alla moglie e al figlio. Alcuni avevano la forma di una stella, altri di un bicchiere, un altro ancora sembrava una foca che aveva una palla sul naso. Questo però verrà detto dallo stesso figlio di Marcel, Jassie Marcel jr. Il caso di Roswell sembrò tornare alla ribalta.
Negli anni 80 infatti, strane testimonianze di seconda e terza mano, cominciarono ad uscire anche grazie al libro “l’incidente di Roswell”dove vennero intervistati vari testimoni. Essi parlavano di strani esseri umanoidi ritrovati vicino il luogo dello schianto. L'USAF allora per difendersi, raccontarono cosa era realmente accaduto. L'oggetto schiantatosi a Roswell erano dei palloni meteorologici messi a grappolo, per il famoso progetto "mogul" allora segretissimo. Serviva per scopi di spionaggio, per studiare la tecnologia sovietica. Il caso sembrò ancora una volta finire nel vuoto. Ma ecco un nuovo colpo di scena…esce un filmato della presunta autopsia sull’alieno ritrovato a Roswell durante l’incidente UFO.
Il filmato è stato acquistato dal produttore Ray Santilli per circa 250 milioni di lire nel 1990 a Las Vegas da Jack Barnett, un ex-cineoperatore militare. Il filmato girato nel 1947 mostra i corpi degli alieni recuperati dopo l’Ufo Crash di Roswell. La pellicola venne portata in Inghilterra dove fu esaminata dall' Associazione per la Ricerca sugli UFO ed è l'unico film al mondo che mostri un extraterrestre; In seguito l’analisi confermò che la pellicola era vecchia di 50 anni. Per gli esperti il filmato non convinceva per niente; Il CICAP lo bollò come bufala dell’anno, tra gli ufologi stessi ci fu molto scetticismo per un filmato pieno di anomalie e la cosa ancora più strana fu il fatto che gli unici a non avere dubbi fossero coloro che avevano un rapporto economico con Santilli.
ANALISI DEL FILMATO
-Prima che inizi l'autopsia, la cinepresa inquadra alcuni rottami nelle mani di un militare: non si vede comunque né la faccia né i gradi militari per cui non possiamo dedurre la posizione militare.
-E’ stata interpellata un’ esperta di effetti speciali cinematografici, la sua deduzione sulla forma del mento e la posizione delle masse adipose sui fianchi fanno pensare ad un manichino realizzato sul modello di una persona in posizione eretta e non sdraiata su un tavolo; inoltre le spalle sono tese e non aderiscono correttamente al tavolo anatomico.
-Ed Uthmann, un patologo ha dichiarato:
"Il patologo del film si comportava più come un attore davanti all'obbiettivo, che come un medico impegnato in un'operazione di cui viene registrata una documentazione su pellicola".
-Dietro la vetrata alle spalle dell’alieno si vede una persona col camice. Santilli disse in una intervista che si riconosceva così bene il presidente Truman da potergli leggere le labbra. Ma il personaggio non parla e porta la mascherina.
-Nelle autopsie mediche le incisioni della cute sono molto più veloci e profonde.
-Dopo aver praticato le incisioni nella regione toracica bisogna scostare i lembi di pelle, cosa che non si vede nel film. Non si capisce poi, perchè un alieno con organi esterni simili ai nostri non debba avere anche gli organi interni come noi.
-Dopo qualche fotogramma appaiono gli organi interni ma solo nelle mani dei medici.
-Per l’apertura del cranio come per il torace viene omessa qualsiasi sequenza in cui la pelle viene piegata.
-Per l’estrazione del cervello si usa la stessa tecnica: si vede quando viene segata la fronte e poi si vede il cervello che viene estratto.
-Viene inquadrata una scatola con un cartellino e il timbro del ministero della difesa adottato molto tempo dopo ma il filmato dovrebbe essere stato girato nel 1947!
-Il filmato è in Bianco e Nero quando il colore era già in uso, soprattutto in ambito militare.
Per chi volesse vedere il filmato integrale è presente su youtube a questo indirizzo:
http://it.youtube.com/watch?v=jQRCmko5cR0
Nel 1997 l'USAF per festeggiare a loro modo la nascità dell'ufologia, decide di dare alla stampa un comunicato, dicendo cosa era realmente successo a Roswell. Quel giorno venne fatto un progetto per un nuovo tipo di missile segretissimo, e in seguito all'incidente del missile e alla caduta di un aereo DC-9 sono alla base dello schianto che avvenne a Roswell. Per colpa di uno sfasamento dei ricordi invece, questo è alla base della storia della testimonianza di presunti cadaveri alieni vicino al luogo dell'impatto!
Era la sera del 6 luglio 1947, ha raccontato Corso al simposio internazionale sugli ufo, e, con il grado di maggiore, ero di stanza a Fort Riley, nel Kansas, come responsabile della sicurezza. Stavo compiendo il consueto giro di perlustrazione della base quando, giunto vicino al caseggiato veterinario, fui chiamato dal sergente maggiore Bill Brown. ‘Maggiore, venga a vedere. C’e’ da non crederci’, mi disse.
Nessuno, quella sera, avrebbe dovuto entrare in quel perimetro. Un cartello diceva chiaramente di girare alla larga. Entrai e vidi alcune casse che, secondo Brown, venivano da San antonio, Texas. Ci avevano detto che contenevano del materiale recuperato da un incidente avvenuto un paio di giorni prima in Nuovo Messico. Mi avvicinai ad una delle casse di legno (erano una trentina), mentre Brown restava di guardia. Vidi una cassa, sigillata su un lato e aperta dall’alto. Sollevai il coperchio e illuminai l’interno con una torcia. In quel momento lo stomaco mi balzò in gola. Era una bara di vetro. Dentro c’era qualcosa sommerso in un liquido semigelatinoso, bluastro. Sulle prime pensai al cadavere di un bambino. Ma era una figura umana, molto lunga. Aveva braccia e mani strane, con quattro dita ciascuna. Non vidi il pollice e le gambe ed i piedi erano esili. La testa era sproporzionatamente grande, a bulbo. Nel momento in cui vidi l’alieno, capii di essermi imbattuto in qualcosa di straordinario. Dissi allora a Brown di andarsene in fretta, se non voleva avere grane. La storia sembrò finire lì ma poi, nel 1961, giunsi al Pentagono, alle dipendenze del generale Waschinton. Ero colonnello e fui distaccato al dipartimento Ricerche e Sviluppo. Fu in quell’occasione che Waschinton mi convocò e mi mostrò dei fascicoli speciali. Si parlava di autopsie di extraterrestri di Roswell e della tecnologia aliena recuperata. Waschintown mi disse che avrei dovuto valutare l’impiego strategico di quel materiale. Così decisi di distribuire segretamente parte dei materiali trovati a diversi specialisti competenti e fidati.Dovevamo capire come funzionavano.Nel disco di Roswell i militari hanno trovato, transistor e laser, fibre ottiche, leghe metalliche ad allineamento molecolare, generatori atomici portatili, proiettili ad uranio e sistemi di propulsione e guida estremamente avveniristici. Per inciso, scoprimmo che gli alieni di Roswell non erano dei veri extraterrestri, ma degli esseri clonati, dei robot biologici costruiti dagli alieni apposta per i viaggi interstellari”.
Il 4 aprile del 2006 finalmente Santilli in un intervista a Sky ammise di aver falsificato il filmato anche se raccontò delle cose piuttosto strane. Affermò di aver rovinato il filmato per incuria non appena lo ricevette e quindi decise di rifare il filmato insieme ad alcuni amici utilizzando un manichino. Questo non ha convinto gli ufologi i quali affermarono che l’autopsia sarebbe stata eseguita solo da mani esperte quali chirurghi. Sempre nel 2006 venne trovato un reperto interessante. Era accartocciato in un barattolo di vetro, avvolto in una copia del «Daily Mirror» datata ottobre 1947e sospeso in una soluzione acre e provvisto di un numero di serie americano dipinto sul piede a quattro dita. Si tratta di un modellino creato per un film, un facsimile di baby-alieno. La creaturina, lunga 30 centimetri è plasmata in un materiale incerto, assomiglia al presunto alieno dell’autopsia di Roswell. Broom, uno sceneggiatore è colui che ha ritrovato il modellino e dice di essere rimasto un po' impressionato dalla scoperta dell'alienetto. Era stipato nella sua soffitta con altri vecchi giornali .Prima di lui, nella casa viveva una vecchia zitella e non sembra che sia stata abitata da nessun altro.
Arrivando al nostro presente ovvero il 2007 non possiamo non citare il Roswell Ufo Festival che è stato affollato da oltre 40.000 persone!!
Per quanto riguardano gli eventi futuri nel 2010 Roswell dovrebbe ospitare il primo parco di divertimenti a tema UFO per la gioia di tutti gli appassionati del caso e dei cittadini locali. Ci saranno pure le montagne russe che emuleranno un rapimento da parte degli alieni. Bryan Temmer, l’ideatore dell’iniziativa afferma che il parco sorgerà su 80 acri di terra e offrirà varie attrazioni.